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tra innovazione e tradizione

Questi gli obiettivi formativi della scuola secondaria di primo grado:

. Acquisire consapevolezza della propria identità e delle proprie esigenze formative

• Essere protagonista del proprio percorso formativo

• Sviluppare abilità e competenze trasversali che sappiano integrare i saperi e affrontare situazioni e contesti nuovi e diversificati

• Prendersi cura del proprio benessere attraverso comportamenti ed abitudini corretti e consapevoli che sappiano far fronte e combattere fenomeni di disagio e dispersione scolastica.

• Acquisire capacità prosociali che consentano di integrarsi con gli altri superando pregiudizi e forme di esclusione.

• Acquisire la padronanza dei mezzi espressivi e comunicativi per interagire in contesti diversificati sapendo affermare opinioni personali e al tempo stesso confrontarsi con i punti di vista degli altri in uno scambio costruttivo aperto al dialogo ed al rispetto.

L’apprendimento

L’apprendimento avviene attraverso:

  • la valorizzazione delle discipline intese come punti di vista sul mondo e come strumenti di conoscenza della realtà

  • la connessione e l’integrazione delle discipline in un dialogo e scambio interattivo capace di promuovere competenze

  • la ricerca-azione in cui ogni alunno è autore e costruttore del proprio apprendimento

  • la problematizzazione come un approccio alle realtà e alle situazione più articolate e complesse

  • lo scambio comunicativo con coetanei ed adulti

L’ambiente di apprendimento

L’ambiente di apprendimento è organizzato in modo che ogni ragazzo si senta riconosciuto, sostenuto e valorizzato:

  • LO SPAZIO ACCOGLIENTE E FLESSIBILE (che comunichi agio e benessere e che faciliti approcci operativi alla conoscenza diversificati)

  • IL TEMPO DISTESO (nel quale ogni ragazzo possa trovare il “suo passo” per capire, osservare e apprendere)

  • LA DOCUMENTAZIONE (come processo che produce tracce, memoria e riflessione)

  • LO STILE EDUCATIVO (fondato sull’ascolto, sulla comprensione, sull’osservazione, sulla progettualità)

  • LA PARTECIPAZIONE (che promuove l’incontro, il confronto e il rispetto reciproco)

Metodologia e didattica

Lezioni frontali e attività individuali

Attività di coppia e lavori di gruppo

Cooperative learning

Problem solving

Esperienze sul campo

Riflessione e valorizzazione delle esperienze

Attività di scambio culturale e linguistico con studenti provenienti dalla Texas A&M University (ad anni alterni)

Attività laboratoriali

Attività artistico/espressive e teatrali

Attività di ed.ambientale

Percorsi individuali e personalizzati

Attività di recupero e potenziamento

Il curricolo

  • muove verso l’INTEGRAZIONE dei saperi

  • promuove l’INTERAZIONE nell’apprendimento

  • privilegia l’ESPERIENZA come approccio cognitivo

  • potenzia i LINGUAGGI verbali e non verbali

  • recupera l’OPERATIVITA’ in un

coinvolgimento pieno della persona, per

lo sviluppo del pensiero logico/creativo

Comunicazioni scuola-famiglia

· Ricevimenti mensili in orario antimeridiano.

· Colloqui nei mesi di dicembre ed aprile.

· Consegna del documento di valutazione quadrimestrale (febbraio, giugno).

· Incontri su richiesta delle famiglie e ogni qualvolta il singolo docente e/o il Consiglio di Classe lo ritenga opportuno.

Continuità

Il passaggio da un ordine di scuola all’altro costituisce per i bambini ed i ragazzi un momento delicato per le implicazioni sia sul piano cognitivo, che sul piano psicologico, affettivo, sociale, relazionale.

Per accompagnarli in questa delicata fase di cambiamento è indispensabile prima di tutto garantire la continuità del processo formativo come condizione necessaria per assicurare il positivo conseguimento dei traguardi previsti dall’istruzione obbligatoria.

Nell’Istituto Comprensivo Città di Castiglion Fiorentino che comprende tre ordini di scuola, infanzia/ primaria/secondaria di 1° grado, la continuità educativa e didattica si realizza attraverso:

  • uno scambio di informazioni sugli alunni che passano da un ordine di scuola all’ altro effettuati in diversi momenti dell’anno

  • avvio della condivisione delle prove di ingresso tra ordini di scuola

  • una visita nelle scuola di ordine superiore nel corso della quale gli alunni svolgono attività in comune

  • una produzione di materiale di scambio tra gli insegnanti dei vari ordini di scuola:

  • elaborati grafico-pittorici, tecnologici e/o multimediali, tema di presentazione ed autoritratto degli alunni

  • scheda informativa riempita dagli insegnanti degli anni ponte, utilizzata per la formazione classi

  • scheda di restituzione compilata alla fine dell’anno dagli insegnanti di scuola media relativa all’esperienza scolastica degli alunni che hanno frequentato la prima classe, nella scheda si documenta l’inserimento, la frequenza, il comportamento e la valutazione finale di ogni alunno.

  • condivisione di eventi

Nel periodo che precede le iscrizioni (solitamente nel mese di Gennaio), in ciascun plesso di Scuola Primaria, il Dirigente Scolastico e alcuni docenti collaboratori incontrano i genitori degli alunni delle classi quinte per presentare il Piano dell’Offerta Formativa della Scuola Secondaria di 1° grado. Si attiva anche una giornata di “Open Day” durante la quale alunni e genitori delle classi quinte possono visitare l’Istituto e i suoi laboratori.

Il primo giorno di scuola gli alunni della prima classe della scuola primaria G.Ghizzi vengono accolti nell’aula magna dal Dirigente Scolastico, dagli insegnanti, dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, dal Presidente del Consiglio di Istituto e dalla responsabile della Banca Cassiera; quelli della scuola secondaria di 1° grado dopo essere stati ricevuti in palestra dal Dirigente Scolastico, e dagli altri rappresentanti sopra citati, vengono accompagnati dall’insegnante della prima ora nella classe assegnata dove è brevemente illustrata l’organizzazione della nuova scuola.

L’attività di accoglienza è rivolta anche alle famiglie e si attua attraverso:

  • Un primo incontro con il quale il Consiglio di Classe si presenta ai genitori, dai quali a sua volta raccoglie informazioni sui figli e sulle loro aspettative.

  • Un secondo incontro nel quale il Coordinatore del Consiglio di Classe presenta e discute le proposte relative alle scelte formative.

L’attività di accoglienza nel primo periodo di osservazione serve anche a raccogliere informazioni utili alla costruzione dei piani di studio e del curricolo.

La scuola secondaria di Primo grado

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